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Nell'ottica di fornire delle anteprime sempre consultabili dei libri ProGlo, oggi presentiamo su queste pagine un estratto dal nostro nuovo volume italiano 48: morto che parla, di Alessandro Ferri e Salvatore Amedei. Un assaggio breve, ma speriamo stuzzicante, che vi permetterà di apprezzare il tratto personale e mai banale di Salvatore, e lil sarcastico umorismo di Alessandro.

Pubblicato in data : Sabato, 6 Novembre, 2010 - 13:05

 

 

Dopo Lucca Comics siamo tutti stanchissimi, ma soddisfatti.
 
Grazie a tutti quelli che sono venuti a trovarci allo stand: lettori, amici o anche solo curiosi. :)

 

Pubblicato in data : Martedì, 2 Novembre, 2010 - 17:11

Dire che tutto è pronto sarebbe l'eufemismo dell'anno.

Ma siamo in partenza.
 
Nei prossimi giorni e fino a lunedì ci potrete trovare allo stand E206 di Piazza Napoleone proprio di fronte ad uno degli ingressi sul lato del padiglione che dà verso Palazzo Ducale.
Qui la cartina del padiglione fornita dall'organizzazione: pdf
 
Potrete trovare i nostri libri novità, gli arretrati che ancora non sono esauriti (affrettatevi!!), e ovviamente i nostri autori.
 
A presto!

 

Pubblicato in data : Giovedì, 28 Ottobre, 2010 - 11:25

Già, perché?

E' il 48 che di solito viene associato al morto parlante nelle cabale smorfiose di rito. Ma si sa, i morti non parlano. Però, come accade a volte nel fumetto, il senso spesso e volentieri viene stravolto.

A questa regola non sfugge il duo Ferri/Amedei. A partire dal titolo, per proseguire, come scoprirete seguendo le dis/avventure di Corrado, protagonista di una vicenda che lo sceneggiatore Alessandro Ferri definisce comico/grottesca.

Io aggiungerei anche surreale, se la realtà non avesse già da tempo superato, in certi suoi aspetti, di gran lunga tale categoria.

La trafila burocratica a cui è costretto a sottoporsi Corrado per poter dipartire, ne ha tutto il sapore. Chi non ha mai subito l'insostenibile spreco di tempo che code, burocrazie e scartoffie ci infliggono? Ferri fa girare il meccanismo aumentando il numero di giri fino a confezionare, complice Amedei ai disegni, un racconto che si muove tra non sense e una spietata, ma non troppo, critica sociale.

Un filone comico surreale che da tempo non affiorava in un fumetto made in Italy, polarizzato da anni tra introversione autobiografica e avventurismo popolare di genere.

Con 48 morto che parla, Ferri e Amedei prendono in contropiede, in piena coerenza stilistica, questa tendenza che viene avanti da ormai troppi anni nel panorama a strisce nostrano, e realizzano un racconto "comico e grottesco", per tornare alla definizione del suo autore, che procede in modo lieve e divertito. Ma che induce a riflessioni più generali sul nostro stile di vita.

Resto in attesa dopo questo primo passo della prossima mossa che i due autori faranno per prenderci ancora una volta, spero, di sorpresa. Perché questo e ciò che ci si aspetta ogni volta che si inizia la lettura di un fumetto.

 

Onofrio Catacchio

 

Pubblicato in data : Lunedì, 11 Ottobre, 2010 - 12:30

Se c’è un personaggio che ben rappresenta lo spirito britannico (o almeno come i britannici amano raffigurarsi) quello è Dan Dare.
Viene creato da Frank Hampson nel numero 1 del settimanale Eagle, del 14 aprile 1950. La serie si distingue subito per la ricerca di plausibilità scientifica (all’inizio il consulente scientifico è il famoso scrittore di fantascienza Arthur C. Clarke) e per i disegni di alta qualità (ad opera di Hampson e del suo studio). Le prime missioni dell’eroe sono spesso ambientate nel sistema solare, dove all’epoca si pensava fosse possibile la vita. Infatti, il suo arcinemico è il Mekon, il superintelligente leader dei Treen, una razza di alieni rettiloidi di Venere.

Il Colonnello Daniel McGregor Dare (meglio noto come Dan Dare) pilota della Flotta Spaziale Interplanetaria, è nato nel 1967 (curiosamente, lo stesso anno di un
altro personaggio a fumetti, Rat-Man, creato da Leo Ortolani) e le sue avventure sono ambientate negli anni Novanta del XX secolo. E’ atletico, eroico e ha un forte senso dell’onore, come ogni militare britannico dovrebbe avere.
Fra i personaggi del supporting cast ci sono l’amico Digby, la spalla umoristica tipica di molti personaggi dell’epoca (si pensava che l’eroe dovesse per forza essere serioso), Sir Hubert Guest, capo della Flotta che manda Dan in missione (e a volte si aggrega a lui) e la Professoressa Jocelyn Mabel Peabody, genio scientifico e unico personaggio femminile importante della serie.
 
Nel 1960 ad Hampson e al suo studio subentrano altri artisti, come Frank Bellamy, Don Harley, Keith Watson e Gerald Palmer. La serie dura fino al 1967 (l’anno di nascita del personaggio) e termina con Dan che smette di fare il pilota per assumere un ruolo dirigenziale nella Flotta.
 
Nel 1977, però, il personaggio viene riproposto nel primo numero di 2000 AD (del 26 febbraio 1977): si risveglia dopo duecento anni di animazione sospesa, e scopre un mondo ben diverso, a parte il Mekon il cast della serie è totalmente cambiato. Fra gli sceneggiatori ci sono Pat Mills e Steve Moore (il mentore di Alan, ma non suo parente) e fra i disegnatori l’italiano Massimo Belardinelli e Dave Gibbons (pre Watchmen). Muta totalmente anche il look della serie, che deve molto a Guerre Stellari, mentre le missioni spaziali del protagonista ricordano un po’ i viaggi dell’Enterprise di Star Trek. Questo nuovo Dare, influenzato dall’estetica punk e che in seguito acquisisce dei veri superpoteri grazie a un guanto mistico, dura però solo fino al 1979.
Tuttavia nel 1982 la serie viene rilanciata (e dura fino al 1994), ma stavolta il protagonista è il pronipote del Dare originale.
 
Notevole l’influenza che il personaggio ha avuto sulla cultura inglese: è citato da tantissimi autori, sia di fumetti che in altri media: Sir John Dashwood,il personaggio principale della miniserie scritta da Warren Ellis Ministry of Space, è un Dan Dare più cinico, lo stesso Alan Moore lo omaggia (nel volume della sua Lega dei Gentiluomini Straordinari The Black Dossier, inedito in Italia). Il Capitano John Harkness, che appare nella nuova serie del Dottor Who (iniziata nel 2005) ed è il protagonista dello spinoff Torchwood, è chiaramente ispirato a Dan.
 
Il volume ProGlo Dare di Grant Morrison e Rian Hughes è una rilettura del personaggio (pubblicata in origine nel Regno Unito nel 1990) secondo i dettami del revisionismo supereroistico anni Ottanta con la premier britannica che ricorda molto Margaret Tatcher, mentre la più recente incarnazione del personaggio, il Dan Dare della miniserie del 2008 della Virgin Comics scritta da Garth Ennis e disegnata da Gary Erskine, deve vedersela con un primo ministro modellato su Tony Blair.

 

 

Ironicamente, nel 1997 con la vittoria dei laburisti e la sua nomina a premier Blair era diventato protagonista di una striscia satirica di Peter Brooks pubblicata dal Times e intitolata Dan Blair, Pilot for the Foreseeable Future.
Sembra che ogni generazione debba avere il suo Dare.
 
Approfondimento di Stefano Priarone
 

 

Pubblicato in data : Sabato, 9 Ottobre, 2010 - 12:30
il manifesto di Fullcomics VI edizione

 

Siamo lietissimi di annunciare che "A" come Ignoranza di Daw verrà premiata nel corso di Fullcomics (@Fortezza Firmafede, Sarzana, 5, 6, 7 marzo), di cui ha vinto il Gran Premio Autori Editori nella categoria miglior storia umoristica.

La premiazione si terrà sabato 6 marzo alle 18:45 presso la Sala delle Capriate, all'interno della fortezza. Siete tutti invitati!

Pubblicato in data : Mercoledì, 3 Marzo, 2010 - 18:51
 
Gentili signore e signori, siamo lieti di annunciare che Prospettiva Globale sarà presente alla sesta edizione di Fullcomics, che si terrà a Sarzana questo week-end, il 5, 6 e 7 Marzo presso la fortezza Firmafede, in pieno centro storico. Venite a trovarci in questa tre giorni tutta a fumetti, dalle 10 alle 19.

Abbiamo in programma di svelarvi le nostre novità editoriali per il 2010 (venerdì 5 alle 17:00, presso la Sala delle Capriate), di incatenare il vostro amato Daw al tavolo da disegno per dediche e autografi (sabato e domenica, tutta la giornata) e di portare quintali di fumetti...

Ci vediamo a Sarzana!

Pubblicato in data : Lunedì, 1 Marzo, 2010 - 21:06

 

 
Da oggi, sul forum di Comicus ha inizio la seconda fase dei Comicus Prize, uno dei più importanti premi assegnati dal pubblico del web ai fumetti più meritevoli dell'anno.

Il nostro best seller "A" come Ignoranza di Daw è nominato nella categoria miglior altro fumetto italiano, al pari di opere (molto diverse tra loro) come Rat-Man, Factory e Interni.

Cosa aspettate? Sarà il pubblico del forum a decidere il vincitore. Iscrivetevi e VOTATE!

Qui il link del sondaggio: http://comicus.forumfree.org/index.php?&showtopic=63158

 

Pubblicato in data : Lunedì, 8 Febbraio, 2010 - 14:07

Dopo Genova, due date due nella capitale:

 

Seconda tappa
Venerdì 11 dicembre ore 17
Comics Boulevard (via garibaldi 89a)
Roma

Terza tappa
Sabato 12 dicembre ore 18
Quattrodita (via dei reti 42)
Roma

Pubblicato in data : Lunedì, 7 Dicembre, 2009 - 20:03

Qual miglior momento del natale per regalare (e regalarsi) un libro ProGlo Edizioni? Da oggi fino al 6 gennaio, oltre alle solite spese di spedizione gratuite per gli ordini superiori ai 20 euro, il negozio online di http://www.progloedizioni.com/ vi invita a provare quattro tra i nostri libri più costosi con un sostanzioso 20% di sconto! I libri che fanno parte della promozione sono:
 

  • Quattro Dita di Rich Koslowski (15,2 euro invece di 19 euro!)
  • A.L.I.E.E.N. di Lewis Trondheim (12 euro invece di 15 euro!)

Buon natale e buone letture con i libri e i fumetti ProGlo!

Pubblicato in data : Lunedì, 7 Dicembre, 2009 - 20:03

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